La psicologia positiva, principi e benefici per il benessere è un ambito affascinante che trasforma il nostro approccio alla felicità. Secondo Martin Seligman, si definisce come «lo studio scientifico del funzionamento ottimale dell’essere umano», cercando di identificare i fattori che permettono agli individui e alle comunità di realizzarsi. In un mondo in cui circa 1 persona su 5 soffre di ipersensibilità, questa ricerca di senso diventa particolarmente cruciale.
Il benessere psicologico, così come definito dalla psicologa Carol Ryff, comprende sei dimensioni essenziali: l’accettazione di sé, la crescita personale, lo scopo e il senso della vita, l’autonomia, la padronanza dell’ambiente e le relazioni positive. Queste dimensioni trovano riscontro nel modello PERMA di Seligman, che identifica cinque elementi fondamentali per favorire la nostra realizzazione: Emozioni Positive, Coinvolgimento, Relazioni Positive, Significato e Successi.
In Hello Soins, comprendiamo l’importanza di questi principi nella vostra quotidianità. La nostra piattaforma premium per la prenotazione di appuntamenti per le medicine alternative (sophrologia, naturopatia, ecc.) facilita il vostro accesso a professionisti qualificati che possono accompagnarvi in questo percorso. Grazie al nostro servizio, i professionisti beneficiano di una maggiore visibilità e di una gestione ottimizzata dei loro appuntamenti, mentre voi, pazienti, approfittate delle migliori fasce orarie disponibili e di un follow-up personalizzato tramite la nostra chat integrata.
La nascita di una disciplina scientifica incentrata sulla realizzazione umana ha segnato una svolta nella storia della psicologia. Scopriamo insieme i fondamenti di questo approccio innovativo.
La psicologia positiva si definisce come "lo studio delle condizioni e dei processi che contribuiscono alla realizzazione o al funzionamento ottimale di persone, gruppi e istituzioni." È stata fondata ufficialmente nel 1998 in occasione del congresso annuale dell’American Psychological Association dal suo presidente dell’epoca, Martin E. P. Seligman. Tuttavia, le sue radici risalgono più indietro. Infatti, il termine "psicologia positiva" compare già in Abraham Maslow nel 1954, nel suo libro Motivation and Personality, il cui ultimo capitolo è intitolato "Verso una psicologia positiva".
È essenziale non confondere questa disciplina scientifica con il "pensiero positivo", una pseudoscienza basata sull’autosuggestione che ha avuto un grande successo commerciale. A differenza di quest’ultima, la psicologia positiva si basa su esperimenti scientifici riproducibili e utilizza i metodi rigorosi della psicologia sperimentale.
Mentre la psicologia tradizionale si interessa principalmente ai disturbi e ai problemi psicologici, la psicologia positiva si concentra su ciò che funziona bene nell’essere umano. Tra il 1967 e il 2000, il novantacinque per cento degli studi scientifici pubblicati in psicologia riguardava le malattie mentali, la depressione e l’ansia. E solo uno su venti si interessava alla gioia, alla felicità e al benessere.
Come ha sottolineato Martin Seligman: "Se eliminiamo radicalmente le nostre sofferenze, se non ci resta più alcun motivo di lamentarci, a cosa arriviamo? Arriviamo a una situazione zero sulla scala del benessere. L’interesse sta nel sapere cosa c’è al di sopra." La psicologia positiva non propone quindi di passare da meno otto a meno tre, ma piuttosto da più due a più sei su questa scala.
Tra i fondatori di questo movimento, Martin Seligman occupa un posto di primo piano. Inizialmente noto per i suoi studi sull’impotenza appresa (learned helplessness), si è progressivamente orientato verso la prevenzione e l’ottimismo. Nel gennaio 2000, in un numero speciale di American Psychologist, richiama ufficialmente alla creazione di una psicologia "positiva".
Anche altri ricercatori hanno svolto un ruolo cruciale. Mihaly Csikszentmihalyi, celebre per la sua teoria del "flow" (stato di felicità intensa quando siamo completamente assorbiti in un’attività), ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di questa disciplina. Barbara Fredrickson, con il suo articolo pionieristico "What good are positive emotions?" pubblicato nel 1998, ha posto le basi di una teoria delle emozioni positive, affermando che esse "aprono la mente ed ampliano la gamma dei pensieri e delle azioni."
Questi progressi scientifici aprono nuove prospettive per il nostro benessere psicologico, che i professionisti delle medicine alternative presenti su Hello Soins integrano progressivamente nei loro approcci terapeutici.
La psicologia positiva si articola attorno a concetti scientifici volti a favorire la realizzazione personale. Questi principi, ben lontani dall’essere semplici teorie, costituiscono leve concrete per migliorare il nostro benessere psicologico nella vita quotidiana.
Nel 2012, Martin Seligman ha elaborato la sua teoria del benessere chiamata PERMA, identificando cinque elementi fondamentali per la realizzazione:
P - Emozioni Positive: coltivare emozioni piacevoli come la gioia, la speranza e la gratitudine
E - Engagement: immergersi in attività coinvolgenti che creano uno stato di flow
R - Relazioni positive: sviluppare connessioni autentiche e costruttive
M - Significato (Meaning): impegnarsi in progetti più grandi di sé
A - Realizzazione: perseguire e raggiungere obiettivi significativi
Questo modello suggerisce che, lavorando su questi cinque ambiti, possiamo ridurre ansia, stress e depressione rafforzando al contempo la nostra resilienza.
Definito già nel 1975 dallo psicologo Mihaly Csikszentmihalyi, lo stato di flow indica l’assorbimento totale di una persona nella propria attività. Questo stato mentale si caratterizza per:
Una concentrazione intensa focalizzata sul momento presente, la perdita della consapevolezza di sé, una distorsione della percezione del tempo e un senso di controllo. L’attività diventa così fonte di soddisfazione in sé e per sé.
Quando siamo nel flow, siamo letteralmente assorbiti. Il tempo vola a una velocità incredibile e le cose diventano semplici, evidenti e fluide. Questa esperienza ottimale contribuisce in particolare allo sviluppo delle capacità, dell’autostima e alla riduzione dello stress.
Le emozioni positive non sono soltanto indicatori di realizzazione, svolgono anche un ruolo attivo nel nostro benessere. Secondo Barbara Fredrickson, esse "ampliano momentaneamente i repertori di pensiero e di azione degli individui".
Tra le dieci emozioni positive essenziali figurano l’amore, la gioia, la gratitudine, l’interesse, la speranza, l’orgoglio, il divertimento e la meraviglia. A differenza delle emozioni negative che limitano la nostra attenzione, le emozioni positive aprono a nuove possibilità e rafforzano le nostre risorse personali durature.
In Hello Soins, i nostri professionisti delle medicine alternative integrano spesso questi principi nei loro approcci, offrendo così vie concrete per coltivare stati favorevoli al benessere.
Adottare i principi della psicologia positiva genera effetti profondi sul nostro equilibrio mentale. Questi benefici, ormai convalidati dalla ricerca scientifica, trasformano il nostro modo di affrontare le sfide quotidiane.
La resilienza, cioè la capacità di far fronte a eventi avversi o minacciosi, costituisce uno dei principali contributi della psicologia positiva. Ci invita a esplorare le nostre risorse di fronte all’avversità, invece di subire passivamente le prove.
Gli studi mostrano che le tre traiettorie positive (resilienza, recupero e ripresa dalla depressione) riguardano oltre il 76% dei partecipanti che hanno affrontato la perdita del coniuge. Questa resilienza si basa su diversi fattori chiave: una visione del mondo integrativa, la percezione degli stressori come sfide piuttosto che minacce e l’uso di strategie di adattamento costruttive.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute non è soltanto assenza di malattia, ma "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale". In questo senso, gli interventi di psicologia positiva sviluppano efficacemente i fattori protettivi che hanno un impatto favorevole sulla salute mentale, riducendo anche l’ansia e i sintomi depressivi.
Questi interventi aiutano in particolare a:
Coltivare emozioni positive che ampliano il nostro repertorio di pensieri
Sviluppare relazioni interpersonali di qualità
Favorire un migliore equilibrio emotivo di fronte alle sfide
L’autostima svolge un ruolo cruciale nel nostro benessere globale. Influenza le nostre decisioni, le nostre relazioni e il nostro equilibrio psicologico. Gli approcci di psicologia positiva rafforzano questa dimensione aiutandoci a identificare i nostri punti di forza personali e a valorizzarli.
Le ricerche dimostrano che questo miglioramento dell’autostima porta a una migliore salute mentale e fisica, oltre che a risultati migliori sia nella sfera personale sia in quella professionale. In Hello Soins, i nostri professionisti delle medicine alternative integrano spesso questi approcci nei loro percorsi personalizzati.
La flessibilità regolatoria, cioè la capacità di disporre di più strategie di adattamento a seconda dei contesti, costituisce un fattore protettivo essenziale contro lo stress. Le persone che praticano regolarmente esercizi di psicologia positiva constatano una riduzione significativa del proprio livello di ansia.
Tra le strategie particolarmente efficaci figurano il rilassamento, l’accettazione emotiva, la rivalutazione positiva delle situazioni e il mantenimento di attività piacevoli. Queste tecniche semplici ma potenti sono accessibili a tutti e possono trasformare in modo duraturo il nostro rapporto con lo stress quotidiano.
Trasformare i principi della psicologia positiva in pratiche concrete costituisce la chiave per beneficiare duramente dei suoi vantaggi. Ecco come integrare questi approcci nella vostra vita di tutti i giorni.
La pratica regolare della gratitudine può aumentare la vostra felicità del 25%. Questa tecnica semplice ma potente stimola la produzione di dopamina e serotonina, gli ormoni della felicità. Per iniziare, provate l’esercizio delle "tre cose belle": ogni sera, annotate tre eventi positivi della vostra giornata. Altre pratiche efficaci includono la lettera di gratitudine, il barattolo della gratitudine o la meditazione di riconoscenza. L’importante è stabilire una routine che vi si addica, idealmente da una a tre volte alla settimana.
La meditazione di piena consapevolezza consiste nel portare l’attenzione in modo intenzionale e senza giudizio al momento presente. Questa pratica ci aiuta a prendere le distanze dai nostri pensieri ed emozioni, riducendo così l’ansia. Matthieu Ricard spiega che permette di "evitare di diventare schiavi del flusso di pensieri negativi che inondano la mente". Iniziate con brevi sessioni di 5-10 minuti concentrandovi sul respiro o praticando un "body scan".
Un punto di forza è "una capacità preesistente di comportarsi, pensare o sentire in un certo modo, che è autentica ed energizzante". L’Inventario dei Punti di Forza del Carattere (VIA-IS) vi permette di identificare le vostre 24 forze e in particolare le vostre 5 forze signature. Questi test, disponibili online, vi aiutano a conoscervi meglio e a utilizzare i vostri talenti naturali in nuove situazioni.
Le nostre relazioni costituiscono la nostra principale fonte di felicità. Per migliorarle, concentratevi sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Come dice Jim Rohn, "siete la media delle 5 persone con cui trascorrete più tempo". Esprimete regolarmente la vostra riconoscenza verso i vostri cari e praticate l’ascolto attivo per rafforzare i vostri legami.
Un accompagnamento professionale può aiutarvi a integrare queste pratiche in modo più efficace. I professionisti formati in psicologia positiva vi guidano nell’individuazione delle vostre competenze e risorse già presenti, sviluppando al contempo nuove "competenze positive". Propongono esercizi personalizzati adatti alla vostra situazione specifica.